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Prima della proposta

Visita di un immobile: la checklist completa di cosa controllare

Alla visita di un immobile hai 30-60 minuti per raccogliere tutte le informazioni che ti permetteranno di decidere se procedere. Ecco la checklist operativa dei controlli da fare — con cosa portare, cosa chiedere e i campanelli d'allarme.

Comprare casaAggiornato il 16 luglio 2026· 8 min di lettura

La visita dell'immobile è il momento decisionale più importante prima della proposta. Chi visita in modo distratto o solo con "impressioni" rischia di scoprire dopo il rogito difetti gravi (umidità, impianti da rifare, difformità catastali) che potevano essere individuati in 30 minuti di visita mirata.

Questa checklist è il metodo che il team di Prima Immobiliare consiglia ai propri clienti acquirenti. È organizzata per priorità: prima le cose che, se sbagliate, ti fanno rinunciare all'immobile subito; poi i dettagli che influenzano prezzo e trattativa.

Regola generale: fai almeno 2 visite (idealmente 3) prima di fare una proposta. La prima per capire se l'immobile ti piace, la seconda con più calma per verificare i dettagli tecnici, la terza (opzionale) con un tecnico di fiducia per un check completo.

Cosa portare alla visita

Materiali fisici: metro laser (25-40€ su Amazon, indispensabile per verificare metrature reali vs annuncio), torcia del telefono (per angoli bui, cantina, sottotetto), fotocamera per scattare foto di riferimento (spesso vietata dall'agenzia senza permesso — chiedi sempre), bloc-notes o app per prendere appunti, questa checklist stampata.

Informazioni preventive: annuncio con foto e dati, prezzo di richiesta, valore catastale (se comunicato), tipologia energetica (APE). Se possibile prima della visita chiedi all'agenzia planimetria catastale e APE — così alla visita verifichi la corrispondenza.

1. Prime impressioni (primi 5 minuti)

Cosa noti appena entri: odori (di chiuso è normale se casa vuota da tempo; odore di muffa o di gas MAI ok), luminosità (la casa è naturalmente luminosa o buia?), temperatura (in inverno molto freddo appena entri = isolamento scarso), rumore (traffico esterno, vicini, ascensore), stato di manutenzione generale percepito.

Queste impressioni iniziali sono spesso decisive: se hai una sensazione fortemente negativa entrando, di solito è meglio non forzare. Se al contrario ti senti "a casa", è un buon segnale — ma non basta per una decisione.

2. Struttura: crepe, umidità, tetto

Crepe sui muri: crepe sottili verticali su intonaco sono in genere estetiche, si stuccano. Crepe orizzontali o a 45° su muri portanti o vicino agli angoli sono strutturali = allarme rosso, serve perizia strutturale prima della proposta.

Umidità di risalita: macchie scure sui muri fino a 40-80 cm da terra, salnitro (macchie bianche polverose), intonaco che si sfoglia. Problema serio, risanamento 3-8.000€. Verifica sempre gli angoli dei muri esterni.

Umidità di condensa: macchie scure sui soffitti e negli angoli alti, muffa nera. Segnala isolamento scarso o mancata ventilazione, spesso risolvibile con VMC (ventilazione meccanica) 1.500-3.000€.

Tetto e sottotetto (se ultima piano o villetta): controllare eventuali segni di infiltrazioni dal soffitto, macchie giallastre, gonfiori. Chiedere se la copertura è stata rifatta e quando. Un tetto da rifare vale 15-40.000€.

3. Impianti (elettrico, idraulico, riscaldamento)

Elettrico: quadro elettrico moderno con salvavita e differenziale? Prese sufficienti e ben posizionate? Presenza di prese a terra? Impianto a norma con dichiarazione di conformità (DM 37/2008)? Chiedi copia della dichiarazione — se assente rifacimento 3-8.000€.

Idraulico: apri i rubinetti (pressione ok?), aziona gli sciacquoni (funzionano?), controlla sotto i lavelli e sotto i sifoni (perdite?), verifica caldaia (età, manutenzione ordinaria annuale fatta?). Caldaia oltre 15 anni = da sostituire a breve, 2-4.000€.

Riscaldamento: tipo (autonomo, centralizzato, pompa di calore), classe energetica, costi ultimi 12 mesi (chiedi bollette). Radiatori vecchi in ghisa + caldaia vecchia = consumi alti, considera 5-10.000€ di aggiornamento a medio termine.

Climatizzazione: eventuali split installati, età, funzionamento, manutenzione. Se assente e serve installarli in vista di consegna = 800-1.500€ per split installato a regola d'arte.

4. Infissi, isolamento, esposizione

Infissi: doppi vetri (obbligatori per classe energetica dignitosa)? Materiale (legno, alluminio, PVC)? Guarnizioni intatte? Serramenti che chiudono bene? Serrande o tapparelle funzionanti? Infissi vecchi = 6-15.000€ per rifacimento completo appartamento medio.

Isolamento: cappotto esterno o interno presente? Riscaldamento a pavimento? Bolletta gas annuale (chiedila): sotto 800€/anno per appartamento 90 mq = ottimo isolamento; sopra 1.500€/anno = isolamento scarso, migliorabile.

Esposizione: sud/est premia (luce mattina, sole soggiorno); ovest surriscalda in estate; nord è freddo e buio d'inverno. Verifica con bussola dello smartphone. Balconi/terrazzi con esposizione sud sono un plus significativo.

5. Verifica documenti chiave (chiedili sempre)

In visita o subito dopo, chiedi all'agenzia (o al proprietario se vendi da privato) di fornirti entro 7-15 giorni:

  • Visura catastale attuale + planimetria catastale attuale (verificare corrispondenza con lo stato di fatto).
  • APE valido (attestato prestazione energetica).
  • Atto di provenienza (rogito, successione, donazione).
  • Elenco dei titoli edilizi depositati in Comune dalla costruzione a oggi.
  • Visura ipotecaria (verificare ipoteche, pignoramenti, trascrizioni pregiudizievoli).
  • Spese condominiali degli ultimi 3 anni (se condominio) + regolamento di condominio.
  • Importo IMU e TARI ultimi 2 anni.
  • Certificazioni impianti (elettrico DM 37/2008, gas, termoidraulico).
  • Ricevute di ultima manutenzione caldaia e climatizzatori.

6. Zona e contesto

Fatti fare (o fatti da solo) un giro del quartiere: servizi (supermercato, farmacia, scuole, bar) a distanza pedonale, trasporti pubblici (fermate autobus, tempi verso il centro), parcheggio (facile, difficile, a pagamento?), rumore (traffico, locali serali, cantieri programmati), sicurezza percepita (verifica anche in orario serale).

Per Perugia specificamente controlla: presenza di problemi di parcheggio cronici in alcune zone (centro storico, Elce), esposizione a rumore autostradale in periferia (Ponte San Giovanni, Castel del Piano), collegamenti col Minimetrò se in zone servite.

Domande frequenti

Quante visite dovrei fare prima di fare una proposta?

Almeno 2, idealmente 3. Prima visita: impressione generale, conferma se piace. Seconda visita (a distanza di qualche giorno): verifica tecnica con questa checklist alla mano, in orario diverso (se prima era mattina, seconda pomeriggio o sera per vedere la luce). Terza visita opzionale: con tecnico di fiducia (geometra o architetto) per check strutturale, o con familiari/partner per confronto. Fare la proposta dopo una sola visita di 30 minuti è imprudente.

Posso far vedere l'immobile a un tecnico di fiducia prima della proposta?

Sì, e ti consiglio vivamente di farlo per immobili sopra i 150.000€ o con età superiore ai 40 anni. Un geometra o architetto di fiducia (costo 100-250€ per visita+relazione breve) individua in 30-60 minuti problemi che a occhio non esperto sfuggono: crepe strutturali, difformità edilizie, impianti da rifare. L'investimento è minimo rispetto al valore dell'operazione e ti dà oggettività nella trattativa.

Devo controllare la classe energetica?

Sì. La classe energetica (indicata sull'APE, obbligatorio in annuncio) influenza fortemente i consumi futuri. Classe A/B: bollette basse, comfort alto, ottima rivendibilità. Classe D/E: consumi medi, discreta. Classe F/G: consumi alti (2-3× di classe A), possibili vincoli futuri (direttiva Case Green europea potrebbe imporre riqualificazione entro il 2030-2033). Immobili in classe G non sono da scartare a priori, ma vanno prezzati inferiormente per compensare l'investimento futuro.

Cosa faccio se scopro difformità dopo la proposta?

Dipende da come è formulata la proposta. Se hai inserito la clausola sospensiva/risolutiva legata alla conformità catastale e urbanistica (fortemente consigliata), sei protetto: se il tecnico incaricato tra proposta e preliminare individua difformità gravi, puoi ritirarti senza perdere la caparra. Se non hai inserito la clausola sei più esposto — ma puoi comunque provare a rinegoziare il prezzo per compensare i costi di sanatoria. Un'agenzia seria inserisce sempre la clausola per proteggerti.

Meglio visitare da soli o con l'agente?

Con l'agente ti dà informazioni tecniche (planimetria, dati catastali, prezzo di trattativa possibile) ma può "vendere" con tecniche di pressione. Da soli (se possibile) sei più libero di osservare e criticare. Compromesso: prima visita con agente per orientamento, seconda visita più tecnica con agente E un familiare/partner per contraddittorio. Se vai con partner, discuti le impressioni FUORI dalla casa — dentro l'agente ti ascolta comunque.