La provvigione è il compenso dell'agente immobiliare per la mediazione tra venditore e acquirente. In Italia non esiste un tariffario nazionale obbligatorio: la percentuale è negoziabile ma segue prassi consolidate.
Percentuali medie in Italia (e a Perugia)
La provvigione media in Italia è del 3% + IVA (22%) per parte, quindi 3,66% del prezzo di vendita. Alcune agenzie applicano il 4%, altre lavorano con scaglioni decrescenti (3,5% fino a 200.000 €, 3% oltre, 2% oltre 500.000 €).
A Perugia la media è del 3% + IVA sia al venditore sia all'acquirente, con margini di trattativa sugli immobili sopra i 400.000 €.
Quando si paga la provvigione
Ex art. 1755 c.c., la provvigione matura al momento della conclusione dell'affare in seguito all'intervento del mediatore. Nella prassi si intende "affare concluso" con la firma della proposta d'acquisto accettata (o del preliminare, secondo il mandato).
Nella maggior parte dei mandati, però, il pagamento è differito al rogito notarile: acquirente e venditore pagano l'agenzia al notaio contestualmente all'atto.
Chi paga: acquirente, venditore o entrambi
In Italia il mediatore ha diritto alla provvigione da entrambe le parti (art. 1755 c.c.). Le percentuali possono essere diverse (ad esempio 3% al venditore e 2% all'acquirente) se il mandato lo prevede.
Cosa deve garantirti un agente serio
In cambio della provvigione un'agenzia deve: valutazione documentata, fotografie professionali, pubblicazione sui portali principali, gestione visite, filtro acquirenti (solo con capacità economica verificata), verifica documentale, assistenza fino al rogito notarile.
Provvigione detraibile fiscalmente?
Solo l'acquirente di prima casa può detrarre il 19% della provvigione (max 1.000 € l'anno di detrazione, quindi provvigione max di 5.263 €). Il venditore non ha detrazioni ma la provvigione può ridurre la plusvalenza tassabile se dovuta.
