Dal 2015 l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) usa una scala a 10 classi: A4 (massima efficienza) fino a G (minima). Un immobile A4 consuma meno di 25 kWh/mq annui — quasi zero rispetto a una classe G che può superare i 175 kWh/mq.
Che consumi ha una casa in classe A4
Un appartamento di 100 mq in classe A4 consuma per riscaldamento e ACS meno di 2.500 kWh/anno. In bolletta significa 500–800 €/anno complessivi contro i 2.500–3.500 € di una casa in classe F o G. Le case A4 sono spesso NZEB (Nearly Zero Energy Building) e integrano fotovoltaico, pompa di calore, isolamento a cappotto.
Differenza tra A1, A2, A3 e A4
Tutte le sottoclassi A sono ottime. A4 è la migliore (< 0,4 volte l'indice di riferimento), A1 la più vicina alla soglia B. In pratica, tutte le classi A garantiscono comfort altissimo e bollette contenute; la differenza tra A1 e A4 in bolletta è di poche centinaia di euro.
Quanto vale una casa A4 in più sul mercato
A Perugia e in Umbria, gli immobili in classe A4 vengono venduti in media al 15–25% in più rispetto agli equivalenti in classe E/F. Il gap è destinato a crescere: la direttiva europea Case Green impone l'uscita dal patrimonio energivoro entro il 2033, quindi le case in classe alta continueranno a rivalutarsi.
Come arrivare in classe A4 con una ristrutturazione
Serve un pacchetto integrato: cappotto termico esterno, sostituzione infissi con triplo vetro, pompa di calore per riscaldamento e ACS, fotovoltaico da almeno 3 kW, VMC (ventilazione meccanica controllata). Investimento tipico su appartamento di 100 mq: 60.000–120.000 €. Con incentivi Ecobonus/Superbonus (quando disponibili) l'esborso netto scende del 50–65%.
